domenica 25 novembre 2007

Cremonese - Foligno 4-0 Interviste A Pepe Bianchi Temelin E L'Allenatore Del Foligno (Esagerato)

Volti raggianti quelli dei grigiorossi che raggiungono uno a uno la tribuna stampa dello Zini. C’è voglia di parlare e di raccontare il rotondo 4-0 ai danni del Foligno.
Il primo a giungere è Vincenzo Pepe, a referto grazie allo splendido gol: “Mi era già capitato a Venezia di entrare e segnare; stavolta ho avuto meno tempo a disposizione ma è andata bene comunque. Il mister mi ha inserito chiedendomi di coprire sul loro numero 4 cercando comunque la ripartenza. Il gol? Sono uscito dalla mischia, ho alzato la testa, ho stoppato col destro e tirato col sinistro cercando di angolare il più possibile. Quando entri dalla panchina devi farti trovare pronto, è importante la convinzione e la testa con cui entri in campo. Diciamo che ho sfruttato bene l’occasione. In tribuna c’era Veneri? Tanto meglio”.
Sulla gara: Oggi siamo partiti subito molto bene, con Temelin riusciamo a giocare bene in profondità; è importante non aver preso gol, significa che sta cominciando a funzionare un po’ tutto”.
Ennesima prestazione da incorniciare per Giorgio Bianchi, finalmente imbattuto a fine gara: “Il mister ci teneva che non prendessimo gol, possiamo tranquillamente esclamare “missione compiuta”; è importare non subire reti, dà fiducia e ci aiuta a migliorare. Anche sul 4-0, in campo ci dicevamo di non prendere gol. Il mio intervento più difficile? Senz’altro l’uscita di piede, anche se sull’1-0 è stata importante la parata su Pascali per tenere il risultato in vantaggio”.
La chiosa finale di Bianchi è tutta per l’hombre del partido:
“Penso che per la gente sia estremamente piacevole vedere giocare Zauli: quando gioca così, tutta la squadra gira. E’ un grande giocatore, ce l’abbiamo noi e siamo contenti di averlo”. La mente di Bianchi corre già a domenica: “Andiamo a Padova per giocarcela senza timore; sarà una sfida difficile, la classifica è raggruppata: ce la giochiamo, vediamo che succede”.
Gianluca Temelin sorride e non potrebbe fare altrimenti; la doppietta odierna gli vale la momentanea testa della classifica cannonieri:
“E’ un periodo felice, ma tutta la squadra sta facendo bene. Stiamo trovando una certa continuità di gioco oltre che di risultati. Non abbiamo preso gol, ne abbiamo fatti 4 alla squadra che ne aveva subiti meno in tutto il girone: che dire, siamo contenti”. Gianluca passa poi all’analisi degli episodi: “Entrambi i rigori penso ci fossero; sono stato freddo in entrambe le occasioni: poi ci sta che i rigori si segnino come si sbaglino. Sul primo gol ho ricevuto palla da Vito, l’ho portata avanti con il piatto, ho tagliato verso l’area e il difensore mi ha fatto fallo. Sul secondo non so se fossi o meno in area ma il fallo è stato netto”. Su Lamberto Zauli, Temelin usa parole al miele: “Partita dopo partita stiamo vedendo il vero Lamberto; potrebbe fare ancora la differenza pure in serie A: è bello giocarci accanto”, mentre la classifica cannonieri non pare momentaneamente un’ossessione: “Non ho mai vinto la classifica cannonieri; ma non ci penso, spero piuttosto che i miei gol servano”.
Di tutt’altro umore è l’allenatore degli umbri Pierpaolo Bisoli:Gli episodi sono stati devastanti. Se c’è stata una squadra che ha giocato è stata il Foligno, mi viene difficile commentare un 4-0 simile. Ci tengo che i miei ragazzi non risentano della batosta, perché comunque ce la siamo giocata sul piano dell'intesa: gli episodi nel calcio sono fondamentali, in questa categoria l’errore si paga a caro prezzo e i singoli che ha la Cremonese fanno la differenza.”.
Sulla gara: “Il nostro portiere non ha fatto neanche un intervento, mentre Bianchi ne ha compiuti 3 e mezzo. L’arbitro non lo commento, non l’ho mai fatto, non lo faccio nemmeno oggi. Dopo il secondo gol, su grave errore nostro, siamo leggermente diminuiti; ma si tratta sempre di episodi: c’era un rigore per noi dopo 30 secondi, come ce n’era uno netto su Giacomelli sul 3-0”. A proposito di Giacomelli, l’impressione è che si tratti di un vero e proprio talento: “Giacomelli, come Cardarelli, è un ’90 e va tutelato; mercoledì ha giocato in Coppa, oggi non me la sono sentita di metterlo dal primo. Sono due ‘90, sono praticamente “allievi”, ma vanno tutelati, non esposti a figuracce”. In conclusione: “La Cremonese è una squadra costruita per vincere, noi siamo tranquilli, abbiamo una buona classifica e speriamo di andare avanti così”.
Fonte:Il Vascello

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