Cremonese - Novara 4-2 Intervista A Emiliano Mondonico
La Cremonese finalmente vince e convince e Emiliano Mondonico, con la sua proverbiale vis polemica, non perde l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
Dopo la vittoria sofferta contro la Pro Sesto, stavolta è arrivata una partita in cui si è vinto e convinto.
“Abbiamo sofferto anche oggi, infatti abbiamo preso ancora due gol. Appena molliamo possiamo prendere gol. Si doveva fare qualcosa per questo problema dopo la gara con la Pro Sesto, ci abbiamo provato ed è andata bene. Comunque la squadra ha fornito un’ottima prestazione, ha dato tutto come sempre”.
Con Temelin al posto di Graziani giochiamo in modo molto diverso.
“L’importante è giocare secondo le caratteristiche della squadra. Ovviamente con Temelin è diverso che con Graziani”.
Come è nata l’idea di schierare Perticone centrale al posto dell’influenzato Argilli? In precedenza Perticone ci ha detto di non aver mai giocato in quel ruolo.
“C’è sempre una prima volta. Ho scelto lui come ho scelto Mario Tacchinardi per buttarsi in avanti negli spazi. Direi che abbiamo giocato una buona gara sul piano tattico, il segreto rispetto alle altre partite è stata la proposta diversa rispetto alle altre partite (Mondonico intende probabilmente il gioco proposto senza palla, Ndr)”.
Un giudizio sul Novara?
“E’ una buona squadra. Fa un 4-4-2 con due esterni molto offensivi, è costruita in una certa maniera e ha una sua logica”.
Col rientro di Graziani si porrà un dualismo con Temelin?
“Si sceglie sempre in funzione di chi sta meglio. E’ logico che giochi chi sta meglio fisicamente. Ora non vorrei che saltasse fuori un discorso su problemi con Graziani, se stanno bene possono giocare insieme”.
Si è vista più continuità di gioco rispetto ad altre gare.
“Chi diceva fino alle 14:38 che questa squadra non ha un gioco o non è disposta bene, adesso dirà che in tre giorni abbiamo cambiato tutto.
Non può essere così facile, da niente a tutto. Mi auguro che chi di dovere faccia ammenda di quanto detto sinora. La squadra se giocava così è perché aveva determinate qualità e caratteristiche. In estate non siamo andati a fare le ferie ad Avelengo, abbiamo provato qualcosa. Mi fa piacere che qualcuno abbia assistito all’amichevole con la Sospirese e che si sia posto dei dubbi sulla formazione, invece che andare via prima della fine. Comunque, se volete un consiglio, dite che abbiamo avuto fortuna".
Fonte:"Il Vascello"

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