domenica 4 novembre 2007

Cremonese - ProSesto 3-2 Invervista A Mondonico Preoccupato Per La Difesa Pensa Di Infoltirla

E’ un Emiliano Mondonico con poca voce e raffreddato quello che si presenta in sala stampa al termine del match. E, sia pur contento per la vittoria, non sembra neppure molto soddisfatto della prova della sua squadra. Al punto da rimettere in dubbio per il futuro l’intera impostazione tattica della squadra.
Finalmente ha potuto schierare la squadra col 4-3-1-2, il modulo che voleva portare avanti sin dall’estate. E’ contento, a parte le leggerezze difensive sui gol?
"Nonostante il vantaggio iniziale, ha prevalso la paura di prendere gol. Se capita è difficile da battere. Ho provato a superare questo problema schierando i due centrali difensivi più esperti, per vincere con l’esperienza, ma la paura è saltata fuori lo stesso, smentendo le mie previsioni di qualche settimana fa quando pensavo che col rientro dei difensori all’epoca infortunati avremmo recuperato tranquillità. Dovremo buttare un’occhiata alla difesa. Soffriamo tremendamente, gli avversari sono bravi a costruire 3-4 palle-gol a partita ma noi abbiamo dei problemi. E nel calcio vanno avanti le squadre che non prendono gol, non quelli che li segnano. Bisognerà potenziare il reparto difensivo, un uomo in più in fase difensiva è un’idea anche se implica un uomo in meno da altre parti. Dovremo studiare una soluzione che permetta di conservare gli equilibri altrimenti rischia di essere una coperta corta. E’ dal ritiro peraltro che lo sappiamo, avevo provato questo modulo col Bolzano e una squadra di categoria inferiore come gli altoatesini era arrivata davanti al portiere cinque volte. E’ una situazione penalizzante. Si parla di errori di reparto ma poi a sbagliare sono i singoli, per un motivo o per l’altro. Infoltiremo il reparto cercando di non penalizzarci da altre parti."
E’ un problema di natura psicologica o tattica?
"Sul primo gol Perticone è scivolato o forse è stato spinto via, la tattica non c’entra. Semmai è un discorso di singoli, non sono tranquilli. Si poteva pensare fosse un problema d’età ma come abbiamo visto neppure schierando i giocatori più esperti abbiamo risolto il problema. Diciamo che oggi ho prediletto l’attacco schierando due punte, come piace a voi giornalisti anche se poi magari mi contestate che due attaccanti si intralciano, ma abbiamo trascurato la fase difensiva. Questo è un problema, finché non si raggiunge la tranquillità mentale."
Di positivo c’è che tra oggi e Foggia abbiamo strappato 4 punti in 2 gare molte sofferte.
"Abbiamo sempre sofferto anche quando vincevamo, tanto che non abbiamo mai vinto con largo margine. Sono problemi che si manifestano già dal precampionato."
Zauli è stato fondamentale nella partita di oggi.
"E’ il nostro giocatore più importante. La sua assenza nelle scorse partite è stata penalizzante ma non era in condizioni ottimali. Ad ogni modo la squadra oggi ha fatto quello che può. Ora bisogna dare un giusto equilibrio a questa Cremonese e nel frattempo restare attaccati al gruppone di testa."
Oggi Cittadella e Sassuolo hanno rallentato.
"La speranza c’è sempre, ma è giusto guardare in faccia la realtà anche se a volte fa male. Io ho sempre detto che ci sono questi problemi anche se mi dispiace dover battere ancora questo tasto. La squadra sta dando quello che può, non si tira indietro, tutto si può dire meno che non abbia le palle. Più di questo per ora non posso chiedere, anche se qualcuno ci resterà male. Direi che dobbiamo guardare al quinto posto, l’ultimo buono per i playoff, è il nostro reale obiettivo. E forse così ci capiremo meglio tutti."
Fonte:"il Vascello"

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