Fatto grave al casello di Soave: due tifosi grigiorossi feriti, uno alla testa
Forse gli aggressori non sono padovani
Ci sono buone speranze che i delinquenti, cinque più uno al volante , possano essere individuati - Già visionate le registrazioni delle telecamere.
Sviluppi nelle indagini sulla aggressione di due tifosi della Cremonese nell'autogrill di Soave dopo la partita Padova - Cremonese. Ci sono molte speranze che i cinque aggressori (più uno che sarebbe rimasto al volante della macchina bianca) possano essere individuati. Il contributo delle registrazioni delle telecamere sul parcheggio potrebbe essere risolutivo. Le Forze dell'Ordine - sempre a quanto si è appreso - hanno già visionato i filmati registrati dalle telecamere a circuito chiuso del punto di ristoro lungo l'autostrada A4 e hanno anche ricostruito con sufficiente precisione le sequenze dell'assalto. C'è peraltro da aggiungere che non sarebbe del tutto sicuro che questi teppisti fossero tifosi del Padova. L'agguato potrebbe essere stato meditato da un diverso gruppo di ultras rivale della curva sud grigiorossa
I FATTI - Un pullman di tifosi della Cremonese stava tornando da Padova e si è fermato verso le ore 18 all'Autogrill di Soave. I teppisti lo avevano seguito , ma forse si sono accodati al pullman fuori dallo stadio di Padova il che, appunto, fa pensare che potessero anche non essere sostenitori dei biancoscudati.: erano armati di spranghe e di coltelli (pare). Erano forse in cinque ed erano mascherati: hanno atteso che due tifosi grigiorossi fossero isolati e li hanno attaccati. Un 34enne è ricoverato con trauma cranico e ferita di arma da taglio alla testa all'ospedale di San Bonifacio. L'altre è stato medicato e dimesso. I teppisti erano su una Opel bianca. Indagano Digos e polizia stradale veronesi. Stanno visionando i filmati delle telecamere a circuito chiuso.
Allo stadio non c'erano stati episodi di tifo contestati. Nessuno sul pullman grigiorosso si era accorto della macchina che li seguiva. I due aggrediti avevano la sciarpa grigiorossa al collo e sono stati facilmente individuati. Il resto della tifoseria grigiorossa si è resa conto poi che era successo qualcosa di grave. I due feriti sono a terra, gli aggressori si sono ormai dileguati. Le condizioni del 34 enne che perde molto sangue sembrano serie, ma migliorano in serata. L'altro sostenitore grigiorosso ha riportato contusioni ed escoriazioni

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