ProPatria - Cremonese 1-3 "La Cremonese, squadra di solisti"... Mondonico si infuria
BUSTO A. -Tensione in sala stampa. Un battibecco clamoroso tra mister Mondonico e un giornalista locale de "La Prealpina" ha caratterizzato il post-partita di Pro Patria-Cremonese. Il motivo del contendere è un titolo del giornale citato che Mondonico non ha gradito ("La Cremonese dei solisti contro l'organizzazione della Pro Patria").
Il tecnico si è sentito sminuito nel suo lavoro di organizzazione della squadra (ha pensato che il titolo sottintendesse che la Cremonese non è organizzata) e ha sfogato la sua rabbia, suscitando la reazione del giornalista e alcuni minuti di battute ficcanti scambiate a ripetizione. Ma partiamo dall'inizio.
Mister, abbiamo rifilato tre gol alla miglior difesa del campionato. Era una gara definita difficile ma abbiamo saputo affrontarla.
"Era definita difficile e si è dimostrata tale. Ci sono volute tre prodezze per vincerla, anche contro chi stamattina, come tutti i non vedenti, ha scritto di una Cremonese di solisti contro una Pro Patria organizzata. Evidentemente non capiscono, anche se sono vicini a noi e magari vanno a vedere gli allenamenti.
Noi siamo organizzati e si è visto, poi c'è chi non capisce un c...".
A questo punto si è scatenata la reazione del giornalista locale che ha contestato l'offesa di Mondonico. Ne è scaturito come detto un duro batti e ribatti (in cui i due si sono in pratica reciprocamente accusati di non capire nulla di calcio), quietatosi alla fine grazie anche all'intervento dei dirigenti grigiorossi Coppola e Randazzo e di un collega della stampa cremonese che hanno fatto un po' da pompieri (ma questo non toglie che è rimasta tensione nell'aria con alcune domande successive dei giornalisti locali sia pure educatamente poste, a supporto delle tesi del collega della "Prealpina").
Ristabilita la calma, sono ripartite le domande.
Siamo al primo posto in classifica.
"Noi puntiamo al quinto posto, l'ho detto da inizio stagione".
Il gol subito è arrivato ancora da una palla inattiva.
"Noi abbiamo questi giovani che sono ottimi ma che su queste palle da fermo non sono smaliziati".
Temeva Trezzi e infatti dopo il suo ingresso ha messo Rossi che l'ha contenuto benissimo.
"Eravamo tutti a sostegno e quindi abbiamo aiutato a contenerlo".
Graziani finalmente si è sbloccato.
"Graziani e Temelin hanno fatto vedere il potenziale che hanno. Con l'infortunio di Zauli che è l'unico vero solista di questo gruppo temevamo che venisse meno la fantasia ma i ragazzi hanno giocato bene, da buon granata mi è sembrato di vedere l'accoppiata Graziani-Pulici (i "gemelli del gol" del Toro scudettato nel 1976, Nda)".
Viali si è adattato fuori ruolo.
"Ha dovuto fare il centrale esterno sinistro e grazie alla sua esperienza si è comportato benissimo".
Come è maturata la decisione di giocare a cinque in mezzo al campo?
"Questa squadra ha bisogno dei giusti equilibri che rischiamo ancora di perdere, siamo stati dipinti come una corazzata ma prendiamo troppi gol e abbiamo ancora problemi in difesa. Oggi per esempio Rossi ha dovuto adattarsi a fare il terzino destro. Prima di entrare in campo gli ho chiesto se lo avesse mai fatto e mi ha detto di no ma è stato bravissimo".
Il rigore come lo ha visto?
"Penso non ci siano dubbi, era netto. L'arbitro è stato anche bravo a non espellere il portiere perché la palla andava verso l'esterno e non verso il centro".
E ora due parole sul comportamento di Mondonico. Il mister è un patrimonio prezioso di questa Cremonese ma dovrebbe imparare a stare più sereno e evitare certi comportamente che non fanno bene alla sua immagine (non c'è bisogno di offendere e poi non crediamo che il giornalista locale volesse sminuire il suo operato come tecnico ma solo sottolineare il maggior valore tecnico delle individualità grigiorosse cui la Pro Patria non può che opporre l'arma del collettivo)
Fonte:Il Vascello

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