sabato 14 giugno 2008

Sab, 14 Giu 2008 Tim Cup, diciotto i club di C1.Il 9 agosto prende il via la Tim Cup

Secondo il nuovo modello alla francese. Saranno al via diciotto club di serie C1. Ripercorriamo la formula. E vediamo quali squadre, in terza serie, dovrebbero essere ammesse alla competizione.
Si attendono, non senza qualche curiosità, le novità che verranno fuori dall’assemblea della Lega di serie C convocata a Firenze per il 19 giugno dal presidente Mario Macalli. Si dovrebbe decidere la nuova denominazione del campionato di C, conoscere il nome dello sponsor unico e avere ragguagli anche sul contingentamento delle rose più volte anticipato dallo stesso Macalli.
Le prospettive, se si vuole stare alle scarne anticipazioni fornite dai vertici federali, dovrebbero essere per un torneo all’inglese. La serie C cambierà il nome, sembra rifacendosi al modello britannico ivi compresa la presenza dello sponsor. Tutto deciso invece per la Tim Cup, per la quale è stato già scelto il modello strutturale alla francese. La 61ma edizione della competizione (di fatto la seconda per interesse nazionale), che avrà inizio il 9 agosto e si concluderà il 13 maggio a Roma, sarà infatti aperta anche ai club di serie C (dopo che essi erano stati esclusi per un anno) e a quelli di serie D.
La formula, sulla traccia del torneo transalpino, prevede eliminazioni dirette (con eventuali supplementari e rigori), salvo che durante la disputa delle semifinali. Daranno il via alla competizione, il 9 agosto, proprio le squadre di serie C e di serie D. Le vincenti approderanno al secondo turno (il 17 agosto), quando scenderanno in campo le ventidue società di serie B. Solo il 24 agosto entreranno in scena i club di serie A non impegnati nelle coppe europee.
La Lega di serie A e quella di serie B hanno dunque deciso di concedere alla loro parente povera, la Lega di serie C, la partecipazione di 18 squadre di serie C1 e di 9 club di serie C2.
Tra le formazioni di terza serie dovrebbe essere certa l’ammissione delle squadre che hanno partecipato ai playoff del girone A e del girone B. Dunque via libera per Cremonese, Crotone, Foggia, Foligno, Taranto e Perugia. Potrebbero essere della partita anche il Padova nel girone A e il Pescara nel girone B. E siamo a quota otto. Per quanto riguarda gli altri dieci posti disponibili, nulla è dato sapere. Sarebbe utile fissare, fin da ora, dei criteri di massima in base ai quali stilare la griglia delle partecipanti. C’è da dubitare che questo accada in una Lega che non ha mai brillato sul piano mediatico e su quello della comunicazione. Facile pronosticare che la scelta potrebbe essere a discrezione dei vertici federali. Che si impersonano, di fatto, nella figura del presidente Mario Macalli.
Resta infine da chiedersi quale sarà il ruolo della Coppa Italia di serie C, svuotata del già poco interesse da cui era circondata, che proseguirà il suo cammino accanto alla Tim Cup. Ma questa è un’altra storia.
Fonte:Calciopress.net

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