Cremonese: presentazione dei nuovi arrivati poi tutti al primo allenamento
Il primo giorno della nuova Cremonese è iniziato a fari spenti. Raduno riservato solo a giocatori e tecnici in mattinata, presentazione senza troppi fronzoli dei nuovi arrivati alla stampa nel pomeriggio (in sede alle 16:30), primo allenamento alle 17:30. Pochi proclami e niente lustrini, ma forse è meglio così dopo le esperienze degli anni passati.
A introdurre i nuovi arrivati in casa grigiorossa è stato Maurizio Calcinoni, a nome del presidente Arvedi (in questo caso assente):"Prima di tutto vi presento Pietro Cortinovis che sarà il nuovo responsabile del marketing e anche addetto stampa, ha iniziato con noi il 1 luglio. Sostituisce Cristina Coppola e avrà il compito di creare un rapporto più stretto con gli sponsor. A fine agosto-inizio settembre presenteremo la squadra e il settore giovanile con il presidente che sarà presente, lo faremo con una festa insieme ai tifosi".
La parola passa subito dopo a Turotti:"C'è Zerzouri, un ragazzo francese che era già stato in prova con noi nella scorsa stagione. Starà con noi tutto il ritiro e poi decideremo se prenderlo. Gli altri due ragazzi, Simone Ghezzi del Pizzighettone e Lorenzo Pasciuti della Massese (ma lo scorso anno ha giocato con la Biellese) li abbiamo prelevati e li stiamo tesserando, staranno con noi e valuteremo se mandarli in prestito a maturare in Seconda divisione. Prima del ritiro completeremo la rosa. Abbiamo Zanchetta che è un giocatore fortemente voluto, ha un contratto di lunga durata perchè abbiamo puntato sull'uomo. Speriamo in una grossa mano da parte sua. Nizzetto risponde invece alla nostra nuova filosofia basata sui giovani. Abbiamo deciso di acquistare il suo cartellino, l'anno scorso ha fatto molto bene. Malacarne era già tesserato per noi e torna dopo un ottimo campionato al Pizzighettone. Sales e Mauri arrivano dall'Atalanta e potranno darci una mano anche se nelle rispettive squadre hanno giocato poco, ma hanno già dimostrato valore in passato ricevendo svariate convocazioni per le nazionali giovanili. Infine c'è Fietta, il vecchio-nuovo acquisto che tra poco stipulerà il nuovo contratto (Fietta è già aggregato al gruppo e si è regolarmente allenato con i compagni)".
Tocca poi a Venturato:"Abbiamo cercato di costruire una squadra con una certa logica e un certo atteggiamento. Ho lavorato in sintonia con la società e con un certo tipo di progettualità, in coerenza con gli obiettivi della squadra. Mi sento a mio agio in questo contesto, ho il giusto spirito ed entusiasmo di poter iniziare con motivazione. Doppioni? No, abbiamo due giocatori per ruolo più un jolly che è Tacchinardi".
E' quindi il turno dei giocatori. Inizia ovviamente Zanchetta:"Scendere in C significa sminuirsi? Assolutamente no. Sono consapevole di sposare il progetto di una società ambiziosa che centra poco con la categoria. Ho avuto la possibilità di scegliere Cremona e sono convinto di poter fare bene, con la dirigenza siamo sulla stessa lunghezza d'onda". Qualcuno (Patrick Pavesi di Radio883, per la cronaca) chiede se prendere Zanchetta non significa derogare al progetto giovani e non sia un rischio. Risponde Turotti:"Avendo messo sul mercato molti giocatori esperti necessitavamo un giocatore a sua volta di esperienza. E' una scelta che abbiamo ponderato molto bene, Zanchetta è venuto a Cremona diverse volte prima di firmare, ci abbiamo pensato". Riprende la parola Zanchetta:"Aver giocato in A e B non conta niente, bisogna calarsi nella mentalità del nuovo campionato se no rimedi brutte figure. I dirigenti comunque me l'hanno già ricordato abbastanza".
Parla poi Nizzetto:"Credo di dover imparare da giocatori come Zanchetta. Io sono qui per crescere e spero di ripagare la fiducia. Come ho visto la Cremonese dello scorso anno? Secondo me poteva andare ai playoff. Al ritorno noi del Legnano abbiamo vinto perchè avevamo più motivazioni ma all'andata ci aveva schiacciato fino a 20 minuti dalla fine. Finora ho giocato in piazze piccoline, questa è una grande opportunità per me in una piazza importante".
Sales, un tipo dallo sguardo sveglio, dice:"A Cuoiocappiano l'anno scorso per me era tutto diverso. Era un ambiente piccolo, famigliare, un paesino tra Firenze e Pisa. Qui è un altro pianeta".
Mauri invece:"L'anno scorso alla Ternana giocavo in una squadra ambiziosa, paragonabile alla Cremonese, ma abbiamo lottato per i playout. Sono contento di essere qua e di avere la fiducia del presidente".
Infine Malacarne, sicuramente il più timido:"Sono felice di essere qui, darò il massimo. L'anno scorso a Pizzighettone? Prendevamo troppi gol e ne segnavamo troppo pochi".
Fonte:Il Vascello

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