Venturato: « Occhio, non mi fido del Pergocrema»
Il tecnico della Cremonese: «Trasformiamo la tensione in carica vincente»
La capolista cerca l’allungo sul Novara, la squadra di Rastelli è in silenzio stampa, in crisi di risultati e con numerosi indisponibili
TORNATO lo scorso campionato dopo 29 anni, il derby lombardo Pergocrema- Cremonese, tra due città divise da una quarantina di chilometri, va nuovamente in scena domenica e mette faccia a faccia due società con stati d’animo opposti. Il “Pergo” è reduce da tre sconfitte di fila che hanno fatto precipitare i gialloblù ad un punto dalla zona play out ed è costretto a fare punti a tutti i costi. La Cremonese, riconquistata la vetta dopo il poker in rimonta sulla Pro Patria, vuole ribadire la propria leadership, ora in coabitazione con il Novara. Di fronte il capocannoniere del girone A di Lega Pro Giuseppe Le Noci, autore di 8 reti e l’attacco più prolifico del campionato, quello grigiorosso, 22 gol in 11 gare.
ASSENZE Il Pergocrema da ieri è in silenzio stampa, lo ha deciso il presidente Stefano
Bergamelli, unico autorizzato a parlare: lo farà domani dopo la rinitura. Il tecnico Claudio Rastelli, al quale la società ha rinnovato la fiducia, dovrà fare a meno dei difensori Francesco Rossi infortunato e Daniele Ghidotti squalificato come il centrocampista Riccardo Cazzola mentre il giovane portiere Simone Colombi è impegnato con la Nazionale Under 19.
Nella Cremonese non saranno dell’attesa sfida al “Voltini” il difensore Bianchi squalificato (al suo posto giocherà Simone Sales, ex CuoioCappiano) e il faro Zanchetta che il d.g. conta di recuperare per la successiva gara interna con l’Alessandria: «Nella peggiore delle ipotesi per la trasferta di metà novembre a Figline - afferma il dg della Cremonese, Turotti - il derby? Non è una gara come tutte le altre ma i punti in palio restano tre». Cosa temete? «La rabbia del Pergocrema che arriva da tre sconfitte, sia pure contro avversarie di spessore. Ma il Pergocrema vale più della classifica che occupa e per loro, ricordo i due derby della passata stagione finiti in parità, questa è la partita della vita».
SERENITA’ Predica calma l’allenatore grigiorosso Roberto Venturato quando afferma: «Dobbiamo avere la serenità giusta in una partita che è sicuramente importante ma bisognerà trasformare in energia positiva quella tensione che si avverte già dall’inizio della settimana ». Cremonese che Venturato spinge ad osare ma con saggezza e soprattutto a non guardare la classifica, almeno per ora: «Stare in testa può solo farci piacere ma è prematuro fare certi discorsi, meglio vivere gara dopo gara cercando di ottenere il massimo possibile. Per adesso contano le motivazioni e stare attaccati il più possibile alle posizioni di vertice». Cremonese che cerca il terzo acuto esterno e, come ama ripetere il dg Turotti, « Cremonese che non deve mollare mai, questo deve essere il nostro motto, lo è stato sino ad ora e deve continuare ad esserlo, a maggior ragione nel derby». Con il “Voltini” che si annuncia tutto esaurito con oltre 4000 spettatori.
Fonte:TuttoSport

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