Padova-Cremonese, è C1 o B? Grande attesa per lo scontro tra le due favorite alla promozione finale nel campionato cadetto
La grande sfida finalmente è arrivata. Padova e Cremonese erano, e sono tuttora, le due formazioni più accreditate al salto di categoria.
Dando uno sguardo alle due rose ci si chiede se si tratti davvero una partita di serie C: da Zauli a Muzzi, passando per Colucci, Graziani, Rabito e Baù; già questi pochi nomi danno l’idea infatti di quale “evento” andrà di scena all’Euganeo il 2 dicembre.
Le due squadre tuttavia stanno vivendo un diverso periodo di forma. Se il Padova, come sappiamo, arriva all’appuntamento dopo l’incredibile sconfitta rimediata negli ultimi minuti a Sesto San Giovanni, che ha lasciato strascichi di polemiche e forti dubbi sul vero valore di questo gruppo, gli uomini di Mondonico sbarcano invece nella città del Santo nel miglior momento possibile. Tre vittorie su 4 nel mese di novembre (l’ultima nel turno precedente con un perentorio 4-0 al temibile Foligno), secondo attacco del girone (24 gol fatti), terzo posto in classifica a braccetto col Venezia e la pericolosità di Temelin, l’attaccante più in forma dei grigiorossi, capocannoniere del torneo con 9 reti realizzate. Insomma una vera e propria corazzata che vorrà continuare la sua prepotente avanzata nella sfida-verità contro i biancoscudati.
All’Euganeo non saranno disponibili, però, due importanti pedine nello scacchiere del tecnico lombardo: il difensore Moretti e il mediano Carotti., entrambi squalificati dal giudice sportivo. L’esperienza nel reparto arretrato di Argilli e Brioschi, rispettivamente ex Siena e Bologna, e di Colucci e del bulgaro Chomakov a centrocampo, aggiusteranno nella giusta maniera gli schemi dei lombardi. Titolare fisso in attacco sarà appunto il bomber Temelin, supportato dalla classe genuina di Zauli, numero 10 in tutto e per tutto. Dalla panchina pronti rinforzi del calibro di Graziani, a lungo inseguito anche dal Padova nella scorsa campagna acquisti, e Cozzolino, attaccante ex Lecce e Chievo.
Dal canto suo Ezio Rossi dovrà fare a meno degli squalificati Bovo, Faisca e Varricchio, quest’ultimo fermato per intemperanze verso il pubblico della Pro Sesto al momento di entrare in campo. Assenze non da poco, quindi, e in ogni reparto. La formazione non dovrebbe discostarsi molto da quella di Sesto, con il probabile inserimento di Mazzocco in cabina di regia e la collaudata coppia Muzzi-Di Nardo in attacco.
I biancorossi hanno dalla loro il fatto che, tranne nel caso dell’1-1 col Legnano, sono sempre riusciti ad accaparrarsi i 3 punti nelle gare interne. Mai come in questa occasione, però, i pronostici sono aperti a tutte le soluzioni.

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