Mondonico: Ne abbiamo undici, ma stanno bene
Come sempre, Emiliano Mondonico non ama la banalità. Anche stavolta la sua intervista del venerdì ha riservato spunti molto interessanti.
Ripartiamo dal concetto di equilibrio di cui aveva parlato domenica scorsa, mister. Da inizio campionato ha fatto esordire 22 giocatori ma ora sembra orientato su una formazione precisa.
Sta trovando il suo undici?
"In questo momento penso ci sia molta possibilità di scelta, molte alternative. Ci sono però 11 giocatori che stanno bene, come si è visto nella partitella di giovedì con la Berretti in cui i più avvertiti hanno notato la differenza di rendimento tra i primi 11 e i secondi 11 impiegati.
In questo momento è la soluzione migliore, il modulo su cui insistere anche perché molti degli altri giocatori non sono nelle migliori condizioni fisiche. Mercoledì peraltro avremo un'altra gara importantissima (con la Pro Vercelli in Coppa Italia), per me anche più importante di questa col Padova anche se per altri motivi. Verrà impiegato un altro undici da cui mi aspetto risposte vere e importanti.
Ora però dobbiamo pensare a domenica. Considerando le condizioni fisiche non buone di Bacis, di Brioschi, di Graziani e la giovane età di Pepe e Cuneaz l'unica alternativa resta Zanoletti che però in un 3-5-2 (così Mondonico preferisce chiamare quello che altri chiamano 3-5-1-1) è difficilmente collocabile".
Le scelte allora sono sempre di meno?
"L'annata è fatta di momenti così. Per esempio Cozzolino giocherà con la Berretti per prepararsi meglio per mercoledì. Per fortuna abbiamo 11 uomini disponibili e in buone condizioni".
Possiamo parlare allora di una Cremonese che avrà qualche attenuante?
"No, al massimo potremmo considerare tale l'assenza degli squalificati Moretti e Carotti, ma fa sono cose che capitano".
Si torna in trasferta dopo tre vittorie casalinghe consecutive. Conterà il fattore campo?
"Prima di queste tre gare consecutive in casa si vociferava e fantasticava che il nostro gioco di rimessa fosse più adatto alle gare esterne. Invece poi abbiamo vinto tre volte di fila.. Comunque il Padova sicuramente si farà forte dell'aiuto della sua gente. Noi nelle ultime due gare non abbiamo potuto contare sull'appoggio della curva per motivi sui quali sarà meglio riflettere, ma in questo modo abbiamo scoperto una tribuna che ci è stata vicina e che ci ha dato una grande mano. Poi, certo, sarebbe meglio poter contare anche sull'apporto della curva".
Che Padova si aspetta?
"Loro sono cinque anni che investono 4-5 milioni di Euro all'anno e non hanno mai centrato i playoff. Questo per noi deve essere un esempio per capire le difficoltà da affrontare. Quest'anno ha speso ancora tanto e può contare su una signora squadra. Cito per tutti Rabito, giocatore che conosco di grande qualità e fantasia (lo ha avuto all'AlbinoLeffe,). Comunque, quest'anno le squadre forti non mancano in C, me ne sono reso conto".
Questo deve farci capire che dobbiamo giocare sempre al massimo?
"Certo, quanto di buono fatto finora non deve farci dimenticare le difficoltà precedenti".
La scorsa settimana aveva espresso il desiderio di non prendere gol. E stavolta?
"Ancora lo stesso. I campionati si vincono prendendo un gol in meno, non segnandone uno in più. Se noi dovessimo subire da qui a fine campionato gli stessi gol incassati sinora, sarebbe difficile anche solo qualificarsi ai playoff".
La classifica con gli ultimi risultati ha cambiato prospettiva?
"La classifica diventerà importante a metà marzo. Lì potremo metterci a fare dei calcoli".
Come vedete, Mondonico ha chiarito un paio di concetti non secondari. Tanto per cominciare ha confermato che a Padova giocherà l'undici provato giovedì pomeriggio con la Berretti. Poi ha fatto capire che in Coppa Italia con la Pro Vercelli alcuni giocatori si giocheranno il futuro in grigiorosso (ne citiamo uno per tutti: Cozzolino). E infine ha fatto capire quanta importanza abbia la difesa nel progetto grigiorosso.
Insomma, le idee sono chiare. Come sempre per il "Mondo", del resto
Fonte:IlVascello

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