martedì 11 dicembre 2007

Cremonese - Lecco 2-0 I Giocatori"É ora di guardare la classifica: siamo al giro di boa!"

"Abbiamo faticato per andare in vetta e vogliamo rimanerci": così Temelin che lamenta un rigore non concessogli
Vittoria e primato in vetta: davvero non si poteva chiedere di più alla Cremonese, promossa anche alla prova Lecco.
Sorridenti e festanti, i grigiorossi si concedono volentieri ai nostri taccuini per raccontare gli episodi salienti del match. Diritto di precedenza va ovviamente ai due goleador.
Romano Perticone: “E’ il mio primo gol ufficiale, ne avevo segnati nella Primavera e nelle giovanili, ma mai in gara ufficiale; dopo il palo colto col Legnano, anche a Padova ho avuto un’occasione per segnare nella quale tuttavia ho peccato di cattiveria, tanto che il mister me lo ha sottolineato; oggi è andata bene: è stato bravo Astori a fare un blocco che mi ha permesso di colpire indisturbato. A chi lo dedico.Ad un amico che purtroppo non c’è più”.
Sulla partita: “Oggi non era facile, c’era un brutto campo, siamo stati bravi a sbloccare la gara su palla inattiva. La classifica? E’ arrivato il momento di guardarla, visto che siamo arrivati al giro di boa; la squadra sta crescendo, ma siamo convinti di poter e di dover continuare a fare risultato; ci aspettano ora 3 gare difficili: a Manfredonia, su un campo sintetico, in casa col Venezia, e poi al Bentegodi di Verona dove troveremo una squadra che mi riesce difficile ritenere una piccola"
La chiosa finale di Perticone è per Stefano Gagliardi, il tifoso grigiorosso rimasto vittima dell’agguato al termine di Padova-Cremonese: “Abbiamo indossato quella maglietta per ricordare Gaglio; sono episodi che non dovrebbero succedere, una vera e propria vigliaccata”.
Gianluca Temelin: “Oggi era importante vincere, non era facile visto che affrontavamo una squadra che in settimana aveva cambiato tecnico, che veniva da una sconfitta interna; abbiamo sbloccato su calcio piazzato, nel secondo tempo abbiamo raddoppiato bene. L’arbitro?
E’ vero, non me ne fischiava una a favore: per di più nel primo tempo c’era un rigore su di me per una netta cintura. Ma va bene lo stesso"
Altro gol, la rete vale la doppia cifra: “Se faccio gol è merito dei miei compagni, oggi in particolar modo Moretti ha messo due grandi assist”.
Infine: “Siamo alla quinta vittoria consecutiva, la classifica è bella, ma non abbiamo ancora fatto nulla; abbiamo faticato per arrivare lassù e vogliamo rimanerci. Ora ci attende Manfredonia, una partita difficile sul campo sintetico, ma fino a stasera ci godiamo questa vittoria, poi da domani penseremo al prossimo impegno”

Capitan Colucci ha commentato così: “Abbiamo giocato senza Chomakov, ma al di là dei ruoli l’applicazione e l’abnegazione ci sono state, come sempre. Non è importante il singolo, ma la squadra, e la squadra oggi ha concesso poco ed ha meritato di vincere; è importante essere equilibrati, correre bene e noi lo stiamo facendo: la squadra sa quello che vuole, gioca la partita anziché farsi giocare dalla partita”.
Sulla classifica: “Sappiamo quanto tempo abbiamo impiegato a trovare la strada maestra e perciò ci facciamo un plauso, anche se a voce bassa; quando dicevamo che avevamo tanti elementi nuovi, quella non voleva essere un alibi ma la verità. Ora pensiamo a Manfredonia: personalmente non ho mai giocato su un campo sintetico, puntiamo a fare risultato per crescere ancora in autostima e fiducia in noi stessi”.
Infine, la chiosa doverosa arriva anche dal capitano: “La squadra ci tiene a dedicare la vittoria a Stefano Gagliardi: siamo vicini a lui come alla sua famiglia”.
Fonte:Il Vascello

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