Cremonese - Pro Vercelli 3-0 Mondonico:"I ragazzi l'hanno presa seriamente. Abbiamo avuto le risposte che volevamo"
EMILIANO MONDONICO giunge in sala stampa a sorpresa (in un primo momento sembrava non dovesse venire). E’ più che soddisfatto della prova dei suoi.
Ha ottenuto le risposte che voleva?
“I ragazzi l’hanno presa seriamente, ci tenevano. Loro si son presentati coi ragazzini e ci hanno fatto correre contando sul dinamismo dei giovani. Le risposte che volevamo le abbiamo avute, è stato tutto molto positivo”.
Senza l’annullamento del gol di Moretti ci sarebbero stati meno rischi?
“E’ importante che il risultato sia rimasto in bilico per garantire l’impegno e la determinazione”.
Possiamo confermare allora che la Cremonese ha 26 titolari?
“I 26 giocatori della rosa sono tutti titolari per me. Oggi hanno giocato in 12 più 2 ragazzini, cosa importante per il nostro settore giovanile”.
Con la Coppa ora l’appuntamento è per il 2008.
"Come in tutte le gare che giochiamo vincere è un fatto positivo. A gennaio ci penseremo, avremo la possibilità di giocare gare vere il che è meglio che fare delle amichevoli. Le gare come queste servono”.
Domenica c’è il Lecco che ha cambiato allenatore. Può essere uno stimolo in più?
“Noi daremo il massimo come sempre. Ho tolto Moretti e Carotti nella ripresa per farli riposare in vista del Lecco, il che la dice lunga sulle nostre intenzioni. Brioschi e Graziani invece hanno giocato fino in fondo, con grande volontà”.
GIUSEPPE CAMPISI ha assaporato nel finale di partita la gioia dell’esordio ufficiale in grigiorosso. Una bella soddisfazione per un giovane classe 1989.
Hai provato a fare gol con quel tiro nel finale.
Come è andata?
“Ho tirato forte e speravo entrasse, peccato”.
Eri emozionato?
“Sì, certamente”.
Hai giocato col 17, sei scaramantico? Non credi che porti sfortuna?
“Effettivamente quel numero non è il massimo, ma l’importante è giocare”.
Qual’è il giocatore della prima squadra che ti piace di più?
“Per tecnica e velocità direi Cuneaz. Mi piace”.
Come Campisi, anche Gabriele De Pietri è un giovane classe 1989. E come Campisi, anche De Pietri ha assaporato con la Pro Vercelli il primo spezzone da professionista della carriera.
A differenza di Campisi però è di poche parole: probabilmente patisce l’emozione della prima intervista.
Aspettavi l’esordio da questa estate, quando hai fatto il ritiro con la prima squadra?
“Certo, è una gran soddisfazione”.
Sei contento quindi?
“Sì, sì”.
Quando hai saputo della convocazione?
“Io e Campisi l’abbiamo saputo lunedì alla fine dell’allenamento con la Berretti”.
Eri già stato convocato in passato?
“Sì, col Pizzighettone in Coppa Italia ma non avevo giocato. E’ importante aver passato il turno così noi giovani potremmo avere altre possibilità”.
VINCENZO MORETTI ha ritrovato con la Pro Vercelli la via della rete. Il coronamento di una buona prestazione personale.
Allora Vincenzo, siete riusciti a trovare gli stimoli giusti?
“Trovare stimoli in queste partite non è facile ma noi ci tenevamo a superare il turno e a continuare la serie positiva, cosa che fa sempre morale. Vanno vinte pure queste partite anche perché danno la possibilità a chi gioca meno di mettersi in mostra. Anche la Coppa Italia per noi deve essere un obiettivo”.
Oggi eri particolarmente caldo al tiro?
“Sì, oggi ero caldo. Sono riuscito a fare gol, cosa che fa piacere. Sono anche stato sfortunato quando l’arbitro mi ha annullato il gol su punizione per motivi che non ho capito, ma l’importante è aver vinto e aver passato il turno. E ora cominciamo a pensare alla partita di domenica prossima”.
GIORDANO PAGANOTTO è un po’ il goleador di Coppa Italia della Cremonese. Già l’anno scorso era infatti andato a segno contro il Prato. Inoltre è un giocatore che accetta lunghe settimane in panchina senza fare polemiche e che al momento del bisogno si fa sempre trovare pronto.
Tu sei uno che sta zitto, lavora e si fa trovare pronto all’occorrenza. Oggi lo hai dimostrato?
“Fa piacere, dopo 5 mesi senza giocare era dura rientrare. Spero almeno in Coppa Italia di trovare continuità di gioco, per ora ho giocato due volte con la Berretti. Diciamo che sto ritrovando la gamba ma chiaramente sono molto indietro rispetto agli altri. Sono però convinto che con serenità, umiltà e lavoro potrò recuperare e riuscire a crescere”.
Mondonico chiedeva delle risposte a chi finora ha giocato meno. Tu sei forse quello che ha risposto meglio?
“Non era una partita facile perché avevamo tutto da perdere, si rischiava una figuraccia se qualcosa fosse andato storto. A parte l’inizio però abbiamo affrontato la gara con la mentalità giusta”.
Il mister ti ha citato anche nei giorni scorsi fra i giocatori da cui si aspetta qualcosa.
“Fa piacere. Già domenica mi ha portato subito in panchina a Padova dopo il lungo infortunio, segno che ha fiducia in me”.
Domanda spinosa. A gennaio si apre il mercato: vuoi restare sapendo di avere molta concorrenza o preferisci partire per andare a giocare?
“Ho 22 anni e quindi preferisco giocare, che sia in C2 o in C1. Se poi dovessi restare qua andrei avanti come sempre, con umiltà e lavoro e senza aprir bocca”.
ANDRE' CUNEAZ ha festeggiato con la Pro Vercelli la prima rete ufficiale in grigiorosso.
Ti sei sbloccato.
“Finalmente”.
Questo gol ti potrà aiutare?
“Sì, sicuramente. Già dopo il gol ho provato cose più difficili, riesci a essere più sereno, il gol ti sblocca”.
Ti sentivi sotto esame? Mondonico ha detto in settimana che si aspettava risposte da questa gara.
“Come sempre non è facile dimostrare quello che vali in una partita. Per fortuna che il gol è arrivato. Ora c’è tempo fino a gennaio quando sfideremo il Pavia in Coppa Italia. Mi sa che dovrò aspettare fino ad allora..(Cuneaz lo dice scherzando ma neanche troppo)”.
Con la Berretti della Pro Vercelli non era facile trovare gli stimoli.
“Non era facile ma ci siamo riusciti, ci siamo impegnati”.
Una notazione. Ci è parso di capire parlando col giocatore che a gennaio non disdegnerebbe la possibilità di andare a giocare altrove, dato che a Cremona non trova spazio. E’ solo una nostra impressione personale (Cuneaz non ha fatto alcun riferimento esplicito) ma ci sembra corretta, anche perché effettivamente Mondonico non vede molto il giocatore (che ha grande talento ma che finora non lo ha espresso, anche perché caratterialmente ci sembra ancora in costruzione
Fonte:IlVascello

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