venerdì 7 dicembre 2007

Mondonico presenta la partita con il Lecco - "Siamo in linea con le più rosee previsioni"

Il meglio quando si è trovato un assetto tattico definito - Paganotto e Piazza, probabile la loro partenza
Nessun dubbio sull'assetto tattico, qualche dubbio sulla formazione. Emiliano Mondonico ha le idee chiare in vista della sfida di domenica prossima col Lecco.
Mister, l'andata è quasi finita.
Contento del secondo posto?

"Speriamo che la classifica sia la stessa anche al ritorno. Mancano due gare alla fine del girone e i risultati sono ottimali. Il nostro percorso è partito in modo normale per poi avere un picco nelle ultime giornate. Siamo in linea con le più rosee previsioni, almeno per quel che mi riguarda. Questo è un fatto importante, significativo".
Il picco è coinciso con gli scontri diretti con Novara, Foligno e Padova. Ha significato qualcosa?
"Più che con gli scontri diretti è coinciso con un assetto tattico preciso che mette tutti in grado di rendere al meglio. Ci vuole un grado di forma ottimale per mettere la squadra in condizione di sfruttare le caratteristiche di tutti. Questo è il modulo che meglio si adatta ai giocatori. Basta poco però per calare. Prendete Temelin: la settimana scorsa non si è potuto allenare regolarmente e già a Padova non era lo stesso giocatore delle altre volte, ha pagato la mancanza di preparazione. Speriamo che la forma resti sempre ottimale. Tra l'altro adesso ci aspettano tre partite in una settimana, di cui una sul terreno in sintetico di Manfredonia. Valuteremo se fare un po' di turn-over per avere tutti in condizione ottimale anche nelle gare successive alla prossima. Ho 20 convocati per il Lecco, decideremo domenica mattina anche perché Astori si è allenato per la prima volta oggi, Chomakov ha saltato i primi venti minuti della partitella di giovedì per provare qualche altra soluzione e Zauli ha il mal di gola. Peraltro sarà la prima volta quest'anno che decideremo domenica mattina. Sinora avevamo sempre deciso in anticipo".
Il Lecco ha appena cambiato allenatore. Cosa si aspetta?
"Un nuovo allenatore è sempre un fatto importante, comporta soluzioni diverse dalle precedenti e uno spirito nuovo. Il Lecco può contare su un gruppo di giocatori in grado di puntare a un campionato tranquillo. Non dobbiamo commettere l'errore di ritenere il Lecco un avversario meno difficile di altre squadre, ma abbiamo esperienza e non voglio neppure pensare a un errore del genere da parte nostra. Sarà importante avere lo stesso atteggiamento che quest'anno abbiamo avuto direi sempre, tolto il secondo tempo di Monza".
Desiderio della settimana?
"Come sempre non prendere gol. Non mi stancherò mai di ripeterlo, anche se l'ho detto prima della gara col Padova e non ha funzionato".
Prima di congedarsi il mister ha voluto spendere alcune parole sui ragazzi che sabato pomeriggio giocheranno con la maglia della Berretti (Paganotto, Piazza, Amedeo Tacchinardi):"Dopo la buona prova di mercoledì spero che siano stati notati dagli osservatori che erano presenti numerosi allo Zini. Credo che sia un fatto positivo per il loro futuro, indipendentemente da quale maglia vestiranno".
In pratica, Mondonico ha fatto capire che il futuro di Paganotto e Piazza sarà con ogni probabilità lontano da Cremona.
Fonte:IlVascello

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