domenica 13 gennaio 2008

Perticone: É stato lo stop la chiave del gol vincente. Gioco così così, ma con i nuovi arrivi le intese van ricostruite

Vittoria al fotofinish per la Cremonese ai danni della Cavese; la lunga rincorsa alla serie B continua. Questi i commenti dei protagonisti.
Il primo a lasciar traccia è l’ultimo arrivato in casa grigiorossa, Fietta:
“E’ stata una gara molto difficile: la partita che viene dopo la sosta è sempre ostica, non è facile tornare in campo con la mentalità giusta. Proprio per questo i 3 punti di oggi sono importantissimi. E’ sempre bello giocare allo Zini: l’ho trovato messo meno peggio di quando ci giocai col Pizzighettone”.
Sulla gara: “La Cavese è una squadra ostica, difficile da affrontare; col possesso palla ci hanno messo in difficoltà: siamo stati bravi a segnare, ma poi loro hanno preso un po’ di fiducia e noi siamo leggermente indietreggiati: dopo il loro pareggio siamo stati bravi a reagire”.
Sul modulo tattico Fietta non si sbilancia: “Sono abituato a giocare interno di un centrocampo a 4, ma anche giocare a 5 mi va bene: nelle gare avviene spesso di cambiare modulo in corsa ed è giusto adattarsi a quella che è la partita. Per me oggi era la prima partita: col tempo troveremo il giusto amalgama, siamo qua per migliorare”.
Sulla tentata sforbiciata poteva uscire l’euro-gol ed invece...: “Invece è andata male. Ci ho provato: sono quei momenti in cui ci provi senza pensarci su. Così ho fatto: peccato”. L’occhio di Fietta va poi alla classifica: “Il Sassuolo ha pareggiato; noi dobbiamo guardare noi stessi, di partita in partita, dobbiamo pensare solo ai nostri risultati: se poi le altre perdono colpi tanto meglio”.
Esordio positivo per William Viali: “L’approccio alla categoria? Sapevo quello che mi sarebbe aspettato: la C è un campionato diverso dalla B, c’è più ritmo, meno tatticismi e possesso palla, più fisicità. Ho avuto una sola settimana per ambientarmi, quando normalmente la squadra si prepara in due mesi: i compagni sono stati bravi a mettermi a mio agio. Siamo contenti per questa vittoria: sono 3 punti che aiuteranno soprattutto noi nuovi ad inserirci ulteriormente nel gruppo”.
Sul gol subito Viali spiega la dinamica: “C’è stato un piccolo disguido: Chomakov pensava di lasciarla a Bianchi, io, che ero nella zona di Ercolano, pensavo che Chomakov rinviasse. Ci sarà tempo per trovare amalgama con la squadra: per ora dico che sono molto contento per la vittoria”. Infine: “Quando una squadra gioca un campionato lungo con obiettivi importanti, deve essere brava a capitalizzare anche quando non c’è la prestazione eccellente”.
Altra prestazione con gol per Gianluca Temelin: “La Cavese è partita con ambizioni importanti e oggi l’ha dimostrato; siamo stati bravi a passare in vantaggio; poi abbiamo concesso un po’ di campo ma l’importante, dopo il gol loro, è stato crederci fino alla fine. Personalmente sono contento: avevo finito il 2007 con un gol, riprendo nel 2008 con un altro gol; sono felice soprattutto per Ciccio visto che ha ritrovato la maglia da titolare”.
Per chiudere: “Il rigore su di me? La trattenuta c’è stata, il rigore c’era: forse l’arbitro ha dato un fuorigioco. Comunque ho visto una Cremonese cinica: pur non creando tantissimo, appena possiamo, facciamo male. Il gol? Lo dedico a mio figlio Tommaso che il 4 Gennaio ha fatto 5 anni”.
Le luci della ribalta sono tutte per Romano Perticone e per il suo gol pesantissimo da 3 punti: “Sì, è stato un gol importantissimo: siamo contenti. La Cavese ci ha messo in difficoltà, sono una squadra che fa molta “confusione” in campo, noi siamo stati abili a non cadere nelle loro provocazioni. Oggi però siamo andati un po’ in difficoltà: dobbiamo cercare di trovare il giusto equilibrio con i nuovi innesti”.
De Giorgio ti ha messo parecchio in difficoltà: “Già. De Giorgio è molto bravo: anzi, è tanto bravo quanto ignorante (Perticone si riferisce al comportamento poco sportivo ed educato avuto da parecchi giocatori campani, autori di provocazioni continue alle quali fortunatamente i nostri non sono cascati)”.
Sul gol: “Mi sono stupito anch’io positivamente per lo stop che ho fatto: scherzi a parte, in quelle occasioni quando azzecchi lo stop hai già fatto il grosso; ho sfruttato un grande assist di Carotti, infatti ci tengo a dedicare il gol a tutti i miei compagni. Poco dopo ho sfiorato il raddoppio ma li è stato bravo il portiere a rimanere in piedi. Fino alla sosta abbiamo dimostrato di essere una squadra solida: dobbiamo continuare così anche dopo l’inserimento degli ultimi arrivati”.
Chiude Ciccio Graziani: “Sono contento innanzitutto per i 3 punti: ci tenevo visto che con in campo me e Gianluca non era mai arrivata la vittoria. Questi sono 3 punti d’oro, magari non siamo stati impeccabili sul piano tecnico ma si vince anche così: questa squadra ha carattere ed umiltà e queste sono le caratteristiche che piacciono a me. Io e Temelin ci siamo trovati bene: non abbiamo alcun problema di intesa. Nel secondo tempo ho tentato il pallonetto avendo visto il portiere fuori dai pali, sarebbe stato meglio tenere palla. Comunque il gol arriverà, l’importante è che la squadra vinca”.
Sulle decisioni arbitrali Graziani storce il naso: “L’arbitro non ha visto la manata che il portiere mi ha rifilato, l’angolo del loro gol non c’era e ci ha negato due rigori entrambi su Temelin: sul secondo passi che forse c’era fuorigioco, ma il primo era netto”. Poi Ciccio precisa: “Nelle vacanze abbiamo lavorato molto bene, bravi coloro che stanno dietro alla squadra: parlo di Bizioli, a lui va il merito”. La chiusura, al miele, è tutta per la Cremonese: “A questa società non posso che dire grazie e sto facendo di tutto per ripagare la fiducia che ha riposto in me”.
Fonte:Il Vascello

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