Temelin spiega il rigore parato"Il portiere è restato immobile e il mio tiro è risultato un po' lento, poteva dare una piega diversa alla gara"
L'eroe di giornata in casa grigiorossa è sicuramente Salvatore Sirigu, che con le sue parate ha salvato lo 0-0. Il giocatore, che ha incassato i complimenti anche di Nedo Sonetti (presente in tribuna, l'ex tecnico grigiorosso ha commentato:"questo ragazzo è stato semplicemente strepitoso"), è raggiante in sala stampa.
Non hai voluto parlare in alcune delle ultime partite, hai parlato sul campo con parate strepitose.
"Il calcio è questo. E' andata bene anche se è una giornata positiva sì ma non troppo, perchè in 11 contro 10 nel finale potevamo anche vincere".
La tua parata tecnicamente più difficile quale è stata?
"Sono state tutte parate istintive ma la più difficile è stata quella del secondo tempo con Iacopino perchè mi ero già sbilanciato a destra ma ci sono arrivato col braccio sinistro. Avevo preso gol così da lui a Monza, stavolta l'ho parata".
Sul gol annullato a Rossi del Monza c'era fallo su Astori?
"Sì, sì, l'arbitro mi ha detto che stava già fischiando fallo su Astori e poi Rossi l'ha toccata anche con le mani. Anche gli avversari hanno protestato sì ma pacatamente, solo proteste di circostanza".
Per Gianluca Temelin la gara col Monza è la terza consecutiva senza andare a segno. Un digiuno dal gol che comincia a farsi lungo e che è appesantito dal rigore sbagliato nel primo tempo. Insomma, è un momento no ma il giocatore non si sottrae al rito delle interviste.
Gianluca, partiamo dal rigore sbagliato?
"Partiamo pure da lì. L'ho sbagliato purtroppo e mi dispiace per la squadra e per i compagni, se fosse entrato avremmo visto un'altra partita, invece è andata così e alla fine abbiamo anche rischiato di perdere".
Tu comunque l'avevi angolato abbastanza. Credi che Brivio ti abbia studiato sui dvd per pararlo?
"Mah, io l'ho angolato ma forse la palla era un po' lenta. Di certo Brivio è stato bravare nel restare su fino all'ultimo secondo".
Sulla partita nel primo tempo abbiamo visto una Cremonese autorevole.
"Nel primo tempo in effetti abbiamo giocato bene, abbiamo preso un palo, avuto il rigore, la partita l'abbiamo fatto noi. Nel secondo tempo però abbiamo rischiato ed è stato bravo Sirigu. Certo, se il rigore fosse entrato sarebbe stato diverso".
In classifica c'è bagarre.
"Sì, ho visto che hanno vinto e sono rientrate un po' tutte. Fino al Novara che ha 34 punti direi che siamo tutti in gioco".
Adesso arriva il periodo decisivo.
"Sì, mancano dieci partite, siamo nella fase calda e nelle prossime quattro partite incontreremo Cittadella, Sassuolo, Foggia...E' il momento decisivo".
William Viali è stato certamente tra i migliori in campo.
Cosa hai detto sui due gol che ci siamo mangiati nel primo tempo?
"Chiunque avrebbe detto qualcosa, ovviamente c'è un grosso rammarico. Nel primo tempo abbiamo giocato una buonissima partita, facendo girare bene palla. Nella ripresa abbiamo dovuto cambiare qualcosa, modificare gli equilibri e non ci siamo più riusciti, abbiamo rischiato. Noi comunque dobbiamo pensare a stare davanti e ad avere continuità. Credo che la continuità sia la prima qualità da avere per centrare un obiettivo di lungo temine".
Oggi possiamo dire che abbiamo visto la miglior partita della difesa grigiorossa?
"E' stata una buona partita, sicuramente, di tutta la squadra. Nel primo tempo siamo riusciti ad essere equilibrati e a restare corti, non li abbiamo fatti respirare. Nel secondo tempo è stato più difficile ma siamo stati bravi a non concedere troppo".
Il Monza ha reclamato il rigore per un tuo fallo presunto su Beretta. La tua versione?
"Io ho parlato anche con Beretta che mi ha detto che non sa bene come siano andate le cose ma che ha sentito girare la caviglia. Io ho sicuramente toccato la palla, poi può darsi che abbia toccato anche lui. La mia fortuna è stata che la palla è venuta via con me e quindi l'arbitro si è accorto che l'avevo toccata ed ha ritenuto che tutto fosse regolare".
Ci hai provato su punizione, una tua specialità.
"Sì, in passato ho fatto gol anche a Buffon così. Qui ci sono altri specialisti, io rispetto le gerarchie ma era uscito Chomakov e non era in campo Moretti e quindi ho sfruttato l'occasione".
Per Giovanni Rossi quella col Monza è stata la prima partita in cui è rimasto in campo per tutti i novanta minuti da quando è tornato. Ed è stato certamente tra i protagonisti.
In questa gara c'è stato di tutto, è mancato solo il gol.
"E' stata una gara strana. Se avessimo trasformato una delle due occasioni iniziali che abbiamo avuto il proseguimento sarebbe stato diverso, ma poi alla lunga abbiamo anche rischiato per cercare di vincere".
Il Monza ha reclamato un rigore per un tuo fallo di mano. C'era?
"Effettivamente ho toccato palla con la mano ma in modo del tutto involontario. C'è stato un colpo di testa di Iacopino e io ero davvero vicinissimo, anche se in questi casi non si sa mai come va a finire".
Per la prima volta hai fatto tutti i novanta minuti. Il fisico pare abbia risposto bene.
"Sì. Direi che ho retto bene anche se alla lunga ho sofferto a livello organico ma questo è logico".
Sugli angoli non vai mai a saltare eppure di testa sei forte. Perché?
"Abbiamo altri ottimi saltatori e qualcuno dietro ci deve pur restare".
Brutta notizia: Perticone salterà alcune gare
Brutte notizie per Romano Perticone. Uscito anzitempo per infortunio, il difensore rischia di saltare alcune partite, a cominciare da quella delicatissima di domenica prossima a Cittadella. La prima diagnosi parla infatti di distorsione alla caviglia destra.Tutto a posto invece per Fietta, uscito per infortunio ma più che altro per precauzione (era rimasto a terra alcuni minuti prima di rialzarsi e Mondonico ha preferito non rischiarlo, suscitando la rabbia del giocatore che voleva rientrare ed è corso furibondo negli spogliatoi, senza salutare la panchina)
Fonte:Il Vascello

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