La Cremonese a Foligno con un impegno d'onore e con un grande obiettivo di classifica
Mondonico: una gara determinante: è passato troppo poco tempo dalla morte di Erminio perchè la tensione si sia stemperata ma bisogna battersi al meglio perché sfidiamo una squadra rivelazione
La partita di Foligno a questo punto assume un valore del tutto particolare. E' più che evidente che i giocatori scenderanno in campo per onorare la memoria di Erminio Favalli nel migliore dei modi. E lo stesso faranno sugli spalti i circa 300 tifosi grigiorossi annunciati al seguito.
La gara di Foligno era una partita da vincere per motivi di classifica (solo vincendo si può contare di profittare degli eventuali passi falsi di Cittadella e Sassuolo a Monza e Legnano), lo diventa a maggior ragione adesso.
Mondonico questo lo sa benissimo e non lo ha nascosto nell'intervista di sabato pomeriggio, rilasciata da Emiliano nonostante la visibile malinconia.
Mister, partiamo dal suo ricordo di Erminio.
"Cosa si può dire..Sono sensazioni che proviamo tutti di fronte alla morte, figuriamoci quando colpisce una persona vicina con cui hai condiviso tante cose...Magari esistessero parole adatte per dare spiegazioni, non ce ne sono e bisogna solo accettare tutta la drammaticità della situazione, il resto si vedrà. Il miglior dottore è il tempo. Per il resto è difficile non fare ricorso a frasi fatte e io non voglio farlo. Spero solo che la sua famiglia abbia la forza di andare avanti. I suoi figli mi sono sembrati determinati e bisogna stare loro vicini. Questa vita va vissuta giorno per giorno, bisogna volerle bene finché ce l'abbiamo. Mi auguro che i figli di Erminio abbiano qualcosa della sua spensieratezza, allegria, forza. Essendo figli suoi ce l'avranno sicuramente e questo gli permetterà di trovare il modo di continuare".
Il suo rapporto con Erminio?
"Ci sono rapporti in cui più che la professionalità conta l'odore della pelle. Era impossibile incavolarsi con Erminio, se gli mettevi il muso, ti passava appena lo incontravi. Questa era la sua prerogativa migliore, saper sdrammatizzare".
Ora c'è un campionato da concludere al meglio anche per Erminio.
"Motivo di più per fare bene. Ne avevamo già tanti, ora ne abbiamo uno in più. Quella col Foligno è una gara determinante: è passato troppo poco tempo dalla morte di Erminio perchè la tensione si sia stemperata ma bisogna affrontarl0 al meglio perché sfidiamo una squadra rivelazione. Il nostro è l'impegno più duro fra quelli delle prime tre. Per agganciare il primo posto dobbiamo cercare la vittoria e lo faremo con la professionalità che contraddistingue questi ragazzi. Nessuno si è mai tirato indietro in questa squadra, tranne forse il secondo tempo della gara di Monza. In tutte le altre partite nessuno ha mai mollato anche se poi il rendimento dipende sempre dalle condizioni fisiche".
Che Foligno dobbiamo aspettarci?
"Gioca col 4-3-1-2 ma soprattutto spinge molto con gli esterni difensivi. Sarà il tema tattico del match e noi dovremo essere bravi a limitarli e a colpirli con le ripartenze perciò sarà determinante il rendimento di Vitofrancesco e Rossi".
Anche loro devono vincere.
"Con Pro Sesto e Novara pensavamo di incontrare squadre poco motivate ed è andata male. Forse è meglio che ci sia tensione per un risultato positivo anche dall'altra parte".
Tra Sassuolo e Cittadella chi ha il turno più alla portata?
"E' lo stesso discorso nostro con Pro Sesto e Novara. Incontrano squadre tranquille, senza problemi, speriamo che finisca con l'essere uno svantaggio. Il Legnano è proprio tranquillo, il Monza deve guardarsi le spalle un pochino ma noi faremo bene a pensare prima di tutto a noi stessi".
Per la partita di Foligno sono stati convocati 19 giocatori. Restano a casa gli infortunati Carotti, Bacis, Cremonesi, Amedeo Tacchinardi. Resta a casa ovviamente lo squalificato Ferrarese.
Quanto alla formazione di Foligno le parole di Mondonico non lasciano dubbi: la Cremonese giocherà col 3-5-1-1. Pochi dubbi anche per la panchina: alla tribuna pare essere destinato Graziano
Fonte:Il Vascello

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