domenica 20 aprile 2008

Mondonico: "Sono soddisfatto, abbiamo raggiunto i playoff "matematici"

Emiliano Mondonico è da sempre coerente con sè stesso. Il mister ha sostenuto determinati concetti per tutta la stagione e continua a pensarla così anche oggi. Logico quindi che il raggiungimento matematico dei playoff lo spinga alla soddisfazione nonostante l'amarezza della sconfitta. Per lui, centrare questo traguardo era e rimane un'impresa (per noi invece è un risultato positivo di cui dare atto e merito ma definirla un'impresa è un po' troppo).
Mister, partiamo dall'analisi generale del match.
"Ha vinto la squadra che ha fatto un tiro in porta, noi non ne abbiamo fatto nessuno perciò abbiamo perso. Purtroppo sono tre partite che non riusciamo a tirare in porta pur facendo un grande possesso palla. Saremo più fortunati altre volte. In generale diciamo che è stata una partita condizionata dal primo caldo, noi non abbiamo avuto episodi come il rimpallo che ha favorito il Foligno ma quando vincono gli altri bisogna fargli i complimenti. Noi comunque siamo soddisfatti perché ora la qualificazione ai playoff è matematica. Era il primo obiettivo stagionale e lo abbiamo centrato. Il primo posto a inizio stagione non rientrava neanche nelle più rosee previsioni ma da domenica ce la giocheremo per riuscire a centrarlo".
Mister, c'è qualche alibi per questa sconfitta?
"E' una partita che assomiglia a quelle di Sesto e Novara. Giocare palla a terra ti dà molto possesso ma noi siamo una squadra che deve cercare di arrivare prima possibile in area di rigore per sfruttare gli attaccanti che non sono certo elementi da aree intasate. Mi ricordo che a Sesto il mancato utilizzo di Temelin era stata una delle scelte più criticate ma come avete visto ha bisogno di palle in profondità e oggi purtroppo Chomakov non è riuscito a servirlo bene come domenica scorsa col Manfredonia. Sulle due o tre palle che ha avuto diciamo anche che è stato marcato bene. Siamo entrati tante volte in area di rigore ma senza risultato".
Ci sono stati un paio di episodi arbitrali dubbi nell'area del Foligno.
"Non so, non commento, finita la partita è finito tutto nel calcio perciò non attacchiamoci a queste cose. Dico solo che anche oggi abbiamo fatto tutto quello che potevamo".
I giochi per il primo posto sono ancora aperti?
"Sapevamo che era difficile, dobbiamo incontrare Padova e Lecco e non sarà facile. Molti dicono che la Cremonese è la superfavorita ma io oggi ho guardato le quote dei bookmakers e ho visto che delle tre di testa la nostra vittoria era quella meglio pagata. Evidentemente c'è una differenza tra ciò che si dice e ciò che si pensa".
Fisicamente il Foligno è sembrato molto più fresco.
"Noi proseguiamo la nostra prepazione normalmente con i nostri vecchietti, o almeno cerchiamo di farlo".
Sul gol si poteva spazzare prima.
"Quando si prende gol c'è sempre qualcosa che non quadra, in effetti era meglio liberare".
Prima del commiato, Mondonico ha anche aggiunto una chiosa finale: "Il calcio è bello perché ognuno lo vede come vuole: prima si diceva che giocavamo solo sui lanci lunghi e che non eravamo belli a vedersi. Adesso si dice che facciamo possesso ma che non tiriamo. Bisogna solo vedere a cosa siamo più adatti fra i due tipi di gioco".
Fonte:Il Vascello

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