A Como la Cremonese per un ulteriore test prima del campionato: nonostante le assenze, acquisire fiducia e giocare meglio che a Noceto
Alle ore 16 di questa domenica la Cremonese è di nuovo in campo, ospite del Como per una sfida amichevole sicuramente impegnativa. Un test affidabile dal quale i grigiorossi si aspettano conferme e progressi dopo le prestazioni non brillantissime degli ultimi tempi, a cominciare dalla partita di Noceto. Ma difficilmente vedremo in campo una formazione simile a quella che sfiderà poi la Pro Sesto sei giorni più tardi. Troppe infatti le assenze per proporre una formazione attendibile. Comunque, una prestazione positiva sarebbe la medicina migliore per affrontare la gara di Sesto San Giovanni senza conti arretrati e la necessità di dimostrare a tutti i costi le proprie potenzialità.
Per quanto riguarda le individualità, allarme quasi rientrato per Guidetti e Cozzolino. La distorsione alla caviglia rimediata da entrambi i giocatori a Noceto aveva fatto preoccupare in vista della trasferta di Sesto San Giovanni, ma gli esami hanno rasserenato la situazione. I due dovrebbero essere recuperabili, specialmente Guidetti che gode di una situazione migliore rispetto a quella di Cozzolino (per lui l'infortunio è una recidiva).
Il Como è finalmente riuscito a riemergere nei professionisti tornando in serie C dopo tre stagioni consecutive nei Dilettanti. Un traguardo agognato ma che nelle ambizioni della società del presidente Di Bari dovrebbe essere solo un passaggio in vista del ritorno immediato o comunque a breve termine in categorie più prestigiose.
Oltre all'ex grigiorosso Emanuele Brioschi, sono arrivati dal Livorno David Balleri (che resterà fermo un po' a causa della squalifica rimediata per la tentata combine di Atalanta-Livorno), dal Venezia i due fratelli Oscar e Ezio Brevi. Inoltre sono arrivati l'altro ex grigiorosso Michele Franco dal Manfredonia, la giovane punta Fofana dal Cittadella e gli ex Pergocrema Salvi e Facchetti.
l mister cui è stata affidata la rosa è una scommessa: si tratta di Corrado Cotta, giovane allenatore con alle spalle solo esperienze fra i Dilettanti (è all'esordio fra i professionisti).
Come abbiamo già detto, tra Cremonese e Como sembra esserci un filo invisibile che lega le due società. Sono innumerevoli infatti i giocatori transitati fra le due squadre in questi ultimi tempi. A parte Carotti, a Como nel 2004-2005 (e in quel Como giocava anche Cataldo Graziano, appena ceduto al Pizzighettone), sono soprattutto i comaschi a puntare sugli ex grigiorossi.. In rosa c'è Emanuele Brioschi, ma in prova c'è anche Nicola Napolitano (a Cremona nel 2006-2007). E sul mercato il Como sta trattando lo svincolato Andrea Coletto. Senza dimenticarsi l'offerta rifiutata da Leonardo Colucci.
BIGLIETTI - In tribuna si pagheranno 10 euro, le curve sono in vendita a 5 euro.
I PRECEDENTI - La sfida contro il Como ripropone una classica che si è disputata ben 43 volte in campionato fra il 1914 e il 2005. Il bilancio è equilibrato: 14 vittorie grigiorosse, 14 pareggi e 15 vittorie azzurre. A Como però la Cremonese ha vinto solo 3 volte contro 8 pareggi e 10 successi comaschi.
In compenso, in campionato il Como non batte la Cremonese dal 1984 e l'ultima sfida nel 2005 sulle rive del lago vide la Cremonese vincente 3-0 con gol di Prisciandaro, Furiani e Taddei (tap-in dopo respinta del portiere su un rigore fallito da Prisciandaro). In quel Como giocava Lorenzo Carotti. Di quella Cremonese è rimasto il solo Giorgio Bianchi (non in campo quel giorno, giocò Luca Mondini).
Fonte:Il Vascello

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