giovedì 28 agosto 2008

Iaconi: "A Sesto una squadra compatta, con personalita' e che sappia soffrire"

Ha le idee chiare mister Iaconi sulla gara di Pro Sesto. Soprattutto su cosa si aspetta dai suoi giocatori.
Ce le ha illustrate nella classica intervista prepartita, raccolta giovedì dopo l'allenamento.
Mister, partiamo dalla situazione infermeria.
"Guidetti dovrebbe essere recuperato, poi resta da valutare se impiegarlo o meno dall'inizio. Per Gori è più difficile. Ovviamente, queste sono valutazioni da prendere per buone in questo momento. Bisogna poi aggiungere Temelin che è squalificato e Pradolin che non ha il nullaosta federale per giocare. Diciamo pure che abbiamo molti dubbi in seguito a questi problemi".
Dopo Como si era detto che eravamo in leggero ritardo. Siamo ancora indietro?
"E' chiaro che abbiamo incontrato delle difficoltà perchè abbiamo iniziato con un gruppo che è poi cambiato, alcuni giocatori sono qui da pochi giorni, altri si sono infortunati. Diciamo che siamo in leggero ritardo più a livello di assimilazione mentale degli schemi che relativamente alla condizione fisica".
Che cosa chiede ai suoi giocatori a Sesto, risultato a parte?
"Beh, prima di tutto chiedo proprio il risultato. Inizia il campionato, incontriamo una squadra del nostro livello, una buona squadra con un bravo allenatore come Sala. L'impegno è importante. La prima partita di solito pone molti dubbi ma io chiedo ai ragazzi di comportarsi come una squadra, essere sempre compatti, sempre fiduciosi, vogliosi di arrivare. Poi è naturale, ci sono anche gli avversari e non tutto dipende da noi. Noi però dobbiamo giocare con spirito di gruppo, avere la forza interiore di saper soffrire nei momenti delicati, avere personalità. Questo anche perchè siamo chiamati a migliorare il campionato scorso e questo può voler dire solo vincere. E' un compito difficile, saremo la squadra da battere ogni domenica che verrà, un po' come la Juve di un tempo. Noi dobbiamo avere la forza di saper lottare, essere vogliosi di batterci. E' la cosa che mi preme di più. Più avanti gradualmente miglioreremo, abbiamo lavorato finora e integreremo i nuovi, è però importante fare punti nel frattempo".
Sulla Pro Sesto cosa possiamo dire?
"E' una buona squadra, lavorano con continuità da anni, fanno buone cose e hanno questo allenatore importante che ha fatto anche la serie A. Hanno giocatori importanti come Beretta, Bertolini, Preite, Maah. Giocano un buon calcio e dovremo essere pronti a controbatterli".
Si aspetta una Pro Sesto guardinga o arrembante?
"Non lo so, lo scopriremo in campo. Noi dobbiamo essere capaci di reagire in entrambi i casi. Se ci attaccano dovremo essere bravi a ribaltare l'azione in velocità, cosa che peraltro in questo momento non ci viene benissimo, se faremo noi la partita dovremo essere bravi ad avere padronanza del pallone e a non perdere palle banali perchè la Pro Sesto è una squadra veloce e pericolosa sulle ripartenze. Inoltre non dovremo essere monotematici".
PROBLEMA PORTIERE - Mister Iaconi, a margine dell'allenamento, ha parlato (su domanda precisa dei giornalisti) di Paoloni, portiere dell'Ascoli.
Si tratta di un elemento che il mister conosce e stima ma probabilmente inadatto come alternativa a Bianchi ("è troppo forte per venire a fare la riserva").
Fonte:Il Vascello

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