Presentato Davide Pradolin, una preparazione ancora in ritardo, esordirà contro il Venezia
Alle 15 di martedì 26 agosto 2008 inizia l'avventura grigiorossa di Davide Pradolin. A presentare il giocatore alla stampa è il solo Turotti, questa volta (anche l'addetta stampa Cristina Coppola è assente, indisposta).
Ecco le parole con cui ha introdotto Pradolin:"E' un esterno offensivo mancino, un giocatore che ha fatto molto bene in C1 tanto da guadagnarsi un ingaggio in B a Messina. Abbiamo valutato di acquistarlo e abbiamo firmato un contratto triennale. Pensiamo che possa essere un investimento per la società".
Poi parte la ridda delle domande, inaugurata dal nostro Onofri.
L'anno scorso hai collezionato solo 16 presenze, meno degli anni precedenti. So che hai avuto un infortunio in ritiro ma sono comunque pochine. Ci spieghi cosa è successo?
"Ci sono state una serie di circostanze che mi hanno svantaggiato. Intanto a causa dell'infortunio ho iniziato la stagione due mesi dopo gli altri, poi non andavo d'accordo col terzo dei quattro allenatori che si sono succeduti (D'Adderio). Da gennaio poi avendo preso accordi con un'altra società (il Messina) mi allenavo con la squadra ma il Venezia mi ha messo in disparte e non ho più giocato. Sono contento di essere qua, non poteva andarmi meglio di così".
So che in questo periodo di inattività dopo il fallimento del Messina ti sei allenato con una squadra di Eccellenza.
"Mi sono allenato 15 giorni da solo e poi da agosto con questa squadra di Eccellenza. Chiaramente la forma non è ottimale ma il mio fisico non è certo possente e quindi non ho bisogno di mesi per entrare in forma".
Le tue caratteristiche tecniche?
"Sono un esterno che predilige il 4-4-2 e mi piace giocare in profondità, muovermi senza palla. Sicuramente sono un elemento offensivo ma dò sempre una mano anche dietro".
Conosci qualcuno dei nuovi compagni?
"Di nome molti ma di persona nessuno".
Debutterai contro il tuo Venezia (con la Pro Sesto è indisponibile per motivi burocratici e alla seconda di campionato la Cremonese sfiderà appunto i lagunari allo Zini). Sensazioni particolari?
"Ho vissuto tre anni importanti al Venezia cui devo la possibilità di essere diventato professionista. E' stato un periodo eccezionale ma ora ho cambiato realtà e adesso sono in una realtà sicuramente più importante di quella precedente, con più ambizioni".
Anche il Venezia era ambizioso..
"Sì, ma non si partiva per vincere il campionato e neppure per andare ai playoff. Poi la squadra era forte e sul campo ci divertivamo ma è diverso".
Hai parlato con Collauto (ex grigiorosso e capitano di Pradolin al Venezia, Nda) di Cremona?
"Sì, l'ho chiamato subito. Ho passato anni bellissimi con lui e gli ho chiesto qualche consiglio, mi ha detto che mi troverò benissimo, che questa è una città che ti accoglie a braccia aperte e che ti coccola".
Fonte:Il Vascello

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