Cremonese - Venezia 0-0 Lo scambio di... complimenti tra Mondonico e l'allenatore del Venezia continua negli spogliatoi
Emiliano Mondonico negli spogliatoi si dimostra più che soddisfatto del pareggio, nonostante il mancato sfruttamento della superiorità numerica. Semmai, è il comportamento di D'Adderio ciò che non ha digerito del match. D'Adderio che risponderà poco dopo per le rime sparando a zero e non solo su Mondonico. Insomma, un dopopartita col pepe. Ma cominciamo da Mondonico.
Mister, dopo cinque vittorie consecutive sono arrivati due pareggi a reti bianche.
"Succede. Ci sono tante squadre forti in giro, oggi abbiamo provato a vincere ma abbiamo anche rischiato di perdere. Va bene così".
Possiamo dire che ha inciso la sfortuna?
"No, anche il Venezia è una squadra esperta come noi e ha rischiato di vincere dopo i cambi nella ripresa che gli hanno dato vivacità in attacco. Quando abbiamo osato per vincere, a momenti abbiamo finito col perdere, ritrovandoci in campo con una formazione troppo sbilanciata dopo il rosso a Moretti. Avevamo pochi spazi in avanti e loro erano veloci a ripartire".
Un pareggio giusto quindi?
"Va bene un punto anche se nel primo tempo abbiamo costruito qualcosa in più di loro".
Zanoletti è entrato e poi è uscito. Perché?
"Eravamo troppo sbilanciati. Avevo voluto rischiare qualcosa per vincere ma abbiamo rischiato di perdere e a quel punto ho deciso di tornare alla normalità tattica".
Con D'Adderio cosa è successo?
"Loro (D'Adderio e un dirigente che dovrebbe essere il Ds Andrea Seno, ex giocatore del Foggia di Zeman) stavano venendo verso la nostra panchina e io gli sono andato incontro per capire cosa volevano".
Contestavano le decisioni arbitrali sul presunto fallo da rigore di Vitofrancesco su Mattielig e sul rosso a Brevi per fallo su Temelin.
"C'è un arbitro per giudicare. Io dico solo che spesso certi comportamenti servono per condizionare l'arbitro, che è stato bravo a non farsi intimorire...".
Poggi è stato un suo giocatore, come l'ha visto?
"Benissimo. E' un bravo ragazzo e un buon giocatore, avercelo contro mi ha messo apprensione".
Perticone è stato fra i migliori.
"Bravissimo. Il migliore in campo, anche se è stato bravo pure Bianchi. Il portiere a volte è in campo per fare una parata sola ma determinante e Bianchi l'ha fatta".
Fin qui Mondonico. Poi tocca a D'Adderio che è un fiume in piena e si permette anche qualche battuta vagamente sarcastica ai giornalisti locali. Sentiamo.
Un buon Venezia.
"Siamo venuti qui per vincere, c'erano i presupposti e la mentalità giusta. Abbiamo avuto il giusto spirito di sacrificio e meritavamo di vincere".
Ma poi siete rimasti in dieci e la partita è cambiata.
"Lasciamo perdere".
Non vuole chiarire?
"Non c'è niente da chiarire. Scrivetelo voi quello che avete visto, anzi quello che hanno visto 5000 persone allo stadio. Mondonico si è permesso di dire che volevo condizionare l'arbitro, una roba che non ho mai sentito neanche in prima categoria. La realtà è che non c'era l'espulsione e neppure il rigore. Noi abbiamo continuato come se nulla fosse anche se abbiamo dovuto rivedere più volte l'assetto. E poi non ci è stato permesso di fare un cambio col guardalinee già pronto (quello di Antenucci, ritardato dall'arbitro di un paio di minuti). E' stato fatto volontariamente. Siamo in C non in terza categoria. E aggiungo che Chomakov meritava il secondo giallo e quindi il rosso per un fallo a centrocampo su Poggi".
D'Adderio ha poi chiuso con alcune parole di elogio per Mateos, giocatore poco impiegato sin qui e tra i migliori in campo.
Fonte:Il Vascello

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