lunedì 7 aprile 2008

Le Interviste Ai Protagonisti della Partita Novara - Cremonese

Colucci: dobbiamo guardare avanti
Capitan Colucci non si tira indietro e anche stavolta si presenta a parlare con i giornalisti a fine gara.
Cosa possiamo dire di questa partita?
"E' logico che non bisogna piangere. Occorre farsi scivolare addosso questo risultato, analizzarne le cause e da domani ripartire. Sapevamo che sarebbe stato difficile ma noi dobbiamo andare avanti per la nostra strada".
Come mai oggi è andata così? Il Novara sulla carta non sembrava avere grandi motivazioni.
"Loro erano una squadra libera mentalmente e questo dimostra che le squadre salve non mollano, noi sapevamo di dover affrontare una squadra in salute dopo la trasferta di Cava de' Tirreni".
Credi ancora nel primo posto?
"Fino a quando la matematica non ci condanna continueremo a lottare per raggiungere il primo posto".

Cozzolino: dobbiamo onorare il campionato
Giuseppe Cozzolino dopo il suo ingresso in campo si è fatto notare per alcune belle cavalcate sulla fascia sinistra, purtroppo concluse infelicemente.
E si è fatto notare anche per un presunto fallo da rigore ai suoi danni di Ciuffetelli, che ha portato Calvarese ad ammonirlo per simulazione.
Partiamo dall'episodio contestato. Rigore o simulazione?
"Preferirei non parlarne, la partita è finita e queste cose sono fini a sè stesse. Diciamo che il contatto io l'ho sentito e sono caduto, è inutile dire se fosse rigore o non fosse rigore".
Il primo posto è fuori portata ora?
"Nel calcio non bisogna mai dire mai. Ora è più difficile ma dobbiamo onorare il campionato e se non ce la faremo giocheremo i playoff".
Hai creato delle occasioni con le tue cavalcate ma senza concludere.
"Dopo cinquanta metri di corsa vien meno la lucidità. Peccato perché quello che resta è il risultato e ci sarebbe stato stretto il pari, figuriamoci la sconfitta".

Viali: "Fino al gol non avevamo concesso nulla"
William Viali è l'ultimo grigiorosso a presentarsi in sala stampa. La sua intervista è rapida perché il pullman della squadra deve ripartire.
Cosa non ha funzionato secondo te? Dalla tribuna ci è parso di vedere almeno nel primo tempo un approccio mentale sbagliato, che non ci fosse la giusta rabbia.
"Da fuori le cose si vedono sempre diversamente che dal campo. Se devo analizzare la fase difensiva, credo che fino al loro gol non gli avessimo concesso nulla. Siamo stati equilibrati, aggressivi, ci muovevamo bene. Poi c'è stato questo cross ed è stato bravo Rubino. Tutto qui".
Ecco, su questo gol abbiamo commesso un errore abbastanza evidente, Sirigu e Astori non si sono capiti.
"Ne ho parlato con Davide, credo che Salvatore gliel'avesse chiamata e sembrava potesse arrivarci. Però queste sono cose che capitano, peccato solo che al minimo errore siamo stati puniti".
Nel finale hai provato a fare la punta.
"Non avevamo niente da perdere e ci abbiamo provato ma purtroppo non abbiamo prodotto nulla a parte qualche mischia e qualche mezzo episodio da rigore".

Zauli: "I playoff non sono una sconfitta"
La partita di Lamberto Zauli è stata segnata da un errore clamoroso nel finale, una occasione ghiottissima che poteva dare il pareggio ai grigiorossi ma che è stata sciupata. Un errore non da Zauli.
Lamberto, cosa è successo su quel pallone?
"La palla è filtrata in area, Graziani ha fatto velo e io sono arrivato in corsa con un difensore ma mi si è alzata. Peccato, era davvero un'ottima palla".
Era prevedibile un finale di campionato come questo?
"Sì nel senso che sono risultati che ci stanno, nulla era scontato. Ora siamo dietro noi e i playoff sono più vicini del primo posto ma saremo pronti ad approfittare di eventuali passi falsi altrui. Ultimamente non siamo stati continui, non facciamo un buon gioco e i risultati sono figli di tutto questo. Ne siamo consapevoli ma questa è una buona squadra e ce la giocheremo. Ad ogni modo penso sia giusto dire che i playoff non sarebbero una sconfitta".

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