venerdì 22 agosto 2008

"Il gioco è troppo pensato e perde la sua imprevedibilità, c'è ancora molto da fare"

NOCETO - Mister Ivo Iaconi ci mette un po' più del solito a uscire dagli spogliatoi. Quando esce la sua analisi della gara è lucidissima.
Abbiamo visto una Cremonese ancora in rodaggio.
"Sì. Diciamo che è un periodo che pensiamo troppo a quello che facciamo, così ritardiamo eccessivamente l'azione. E' anche naturale dato che in questo periodo cerchi di mettere in pratica quello su cui lavori ma con azioni troppo pensate permetti all'avversario di essere sempre ben piazzato. Inoltre dobbiamo migliorare sull'aggressività. Nel primo tempo ci è mancata e questo ha costretto la difesa a giocare troppo vicino all'area di rigore perchè non riuscivamo ad aggredire bene gli avversari. Diciamo che col tempo miglioreremo, questi sono malanni di stagione".
Preoccupato per l'infortunio a Guidetti?
"E' un periodo in cui ci succedono un po' troppi contrattempi.. Diciamo che un fallo da dietro del genere in una sfida amichevole dispiace, ma sono cose che capitano, dobbiamo essere fatalisti".
Temelin non stava bene?
"Stamattina ha sentito di nuovo dolore e visto che alla prima con la Pro Sesto sarà anche squalificato abbiamo pensato di non rischiarlo".
Gori invece?
"Mal di schiena, anche per lui abbiamo preferito non rischiare".
William Viali a fine gara appare stanco dopo le fatiche di una giornata caratterizzata da un allenamento mattutino e dalla partita amichevole pomeridiana.
La squadra è sembrata ancora in rodaggio.
"Sì è normale a due settimane dal campionato. Abbiamo organizzato questa amichevole e quella col Como proprio per accelerare i lavori, dopo la disgrazia burocratica che ci ha eliminato dalla Coppa Italia e ci ha impedito di giocare gare ufficiali".
Sul gol nocetano la difesa è parsa un po' sorpresa.
"Non abbiamo chiuso bene sull'esterno, poi al centro si è inserito un laterale offensivo (non è stato un attaccante a segnare, ha voluto precisare Willy) del Noceto che ha fatto gol anche perchè Alberto Bianchi era già in marcatura su un altro e non l'ha visto. Può succedere".
Iaconi ha mescolato le carte anche oggi.
"Sì, in Coppa per esempio abbiamo giocato io e Cremonesi, oltre tutto Bianchi non c'era, oggi la disposizione era diversa ma pure questo fa parte della normalità in precampionato".
Sulla panchina del Crociati Noceto siede una vecchia conoscenza grigiorossa, cioè Marco Torresani, già alla Cremonese nelle giovanili e in prima squadra e poi avversario di mille battaglie sulla panchina del Pavia.
Mister, una partita tra squadre in rodaggio.
"Sì, noi anche più della Cremonese visto che siamo solo alla terza amichevole. Siamo indietro come passo e come intensità di gioco".
Il suo giudizio sulla Cremonese?
"La Cremonese è forte e non si discute, poi come squadra si sta ancora formando come è normale che sia in questo periodo".
I suoi invece come li ha visti?
"Finchè abbiamo avuto energia abbiamo fatto la nostra partita anche se siamo inferiori alla Cremonese".
Questa a Noceto è una parentesi nei Dilettanti o qualcosa di più?
"Sono venuto qui perchè ho degli amici che conosco da anni ma ho lo stesso entusiasmo come se fossimo in serie C".
Tra il pubblico che ha assistito a Crociati Noceto-Cremonese spiccava il presidente Arvedi. Il numero uno grigiorosso ha seguito quasi tutta la gara in disparte, da solo, ma non si è negato, con grande disponibilità, a una chiacchierata con i tifosi che lo hanno avvicinato,. Oltre ad Arvedi sugli spalti di Noceto erano presenti anche i dirigenti grigiorossi (tra cui ovviamente Fogliazza), Caldonazzo e molti tifosi cremonesi. Sui 300 spettatori circa che hanno assistito al match la maggior parte era sicuramente di fede grigiorossa.
Domenica alle ore 16 la squadra sarà ospite del Como, formazione di Seconda Divisione, per una nuova partita amichevole.
Fonte:Il Vascello

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