domenica 21 febbraio 2010

Cremonese - Lumezzane 1-1 Turotti si complimenta per il carattere della squadra, ma lamenta errori elementari

Alla luce della squalifica di Venturato, è Sandro Turotti a farne le veci e a presentarsi a microfoni e taccuini. “Oggi il mister lo faccio io” esordisce sorridendo Turotti.
Poi il direttore sportivo si fa serio e risponde alle domande dei cronisti, a cominciare dall’inevitabile chiosa sulla classifica: “Dico quello che ripeto da qualche settimana a questa parte: quando avremo lo scontro diretto col Novara penseremo al Novara e vedremo quanti punti ci separano da loro. Se ad ogni partita pensiamo al Novara, perdiamo la tranquillità necessaria: ci serve la calma dei forti, non dobbiamo essere isterici. Dobbiamo pensare a noi stessi, fare più punti possibili. Alla fine vedremo”.
“Il Lumezzane – prosegue Turotti ha dimostrato di essere una signora squadra, i numeri dicono che meritatamente si trova ai primi posti della classifica. Da parte nostra, oggi ho visto cose belle e cose meno belle. Le cose meno belle sono soprattutto il gol che abbiamo subito: questo è un gol che una squadra come la nostra non deve prendere; un gol evitabilissimo che una squadra che ambisce a qualcosa non dovrebbe prendere. Questi sono errori che da qui in avanti dobbiamo cercare di ridurre al minimo. Abbiamo avuto una dose di sfortuna notevole, abbiamo finito in 10 uomini a causa di ben 4 infortuni, però devo fare i complimenti ai ragazzi per il carattere, il carattere di una squadra che non molla mai. Un carattere che ci sarà molto utile in futuro”.
Sulla partita: “In questo periodo i nostri avversari ci puniscono alla prima occasione, noi abbiamo bisogno di 4-5 occasioni nitide per fare un gol. Oggi, per esempio, abbiamo messo il Lumezzane nelle migliori condizioni per giocare: concedendo loro il vantaggio e concedendo loro la possibilità di giocare in contropiede sulle ripartenze. E nonostante ciò siamo riusciti a recuperare. Il gol ha determinato la partita, però voglio vedere con 3 cambi a disposizione come sarebbe andata a finire o chiudendo la gara in 11 uomini e non in 10”.
Ad un certo punto neanche il più ottimista avrebbe sperato nel pareggio: “Ero fiducioso dopo aver preso il gol; passavano i minuti, ci speravo più che credevo”.
Turotti, infine, butta un occhio alla prossima trasferta di Perugia: “Non avremo sicuramente Paoloni, squalificato; forse Cremonesi dovrebbe recuperare, mentre vedendo la caviglia di Varricchio e il ginocchio di Rossi non c’è da essere molto ottimisti”.
Fonte:Il Vascello

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